Marketing Digitale: come gestire feedback di clienti insoddisfatti

Diciamoci la verità. Dopo aver lavorato a lungo e mettendo tutta la nostra passione in un progetto, una delle cose più difficili da affrontare sono i feedback. Certo, non sto parlando di quelli che sono eccezionali e ci incoraggiano a fare meglio – a tutti piace essere elogiati per il proprio lavoro.

No, i problemi con cui ho a che fare solitamente, accadono quando qualcuno si ritrova con un feedback negativo. È ovvio che a nessuno piaccia essere criticato, soprattutto se il feedback non è un insieme di frasi ben ragionate, ma solo un confuso borbottare su quanto il servizio sia stato terribile, e il servizio clienti non si è dimostrato all’altezza, e bla bla bla questo cliente promette di rovinarci e non comprare mai più da noi.

Yelp e TripAdvisor sono un eccellente esempio di tale situazione. Un rapido sguardo ha rivelato come all’interno della categoria “feedback negativo” possiamo trovare due diversi gruppi:

  • Il gruppo “Io non voglio una soluzione, voglio solo lamentarmi”, i cui appartenenti si lamentano di uno o più aspetti della loro esperienza personale – spesso usando una grande quantità di puntini di sospensione – senza esporre chiaramente i problemi, o ignorando i tentativi di un manager di capire cosa sia successo esattamente.
  • Il gruppo “Uno o più intoppi mi hanno impedito di godere della mia esperienza con il tuo brand”, dove i clienti esprimono il loro disappunto nei confronti di ciò che non ha reso la loro esperienza piacevole, e sembrano almeno disposti a parlare con un supervisore.

Entrambi i gruppi possono essere trovati in qualsiasi situazione in cui un imprenditore o un brand decidano di dare spazio o chiedere feedback ai propri clienti.

Ad esempio, il signor Rossi si lamenta di quanto sia stata lenta il team di un’azienda con cui ha lavorato, nel completare il progetto da lui commissionato. Dall’altro lato, l’azienda è consapevole che il lavoro ha richiesto così tanto tempo per essere completato perché il signor Rossi ha aggiunto modifiche dell’ultimo minuto giorno dopo giorno. Tuttavia, una risposta lungo la linea “Siamo stati poco puntuali perché Lei ha cambiato idea ogni due giorni!” non sarà vantaggioso per la causa. Probabilmente, gli altri utenti interpreteranno questa risposta come meschina e difensiva.

Molto meglio scrivere qualcosa di educato, che riconosca il ritardo e spieghi vagamente quanto accaduto.

“Siamo spiacenti di non averLa soddisfatta al 100%, e faremo del nostro meglio per migliorare. Il Suo progetto ha richiesto molte modifiche, e volevamo consegnarLe la migliore versione possibile.” È una risposta molto migliore rispetto alla prima opzione. Nessuno dice che tu non possa difendere il tuo lavoro, ma devi evitare di irrigidirti.

Eppure, ho visto anche i migliori professionisti scivolare e scattare almeno una volta, dopo aver letto un commento particolarmente maleducato.

Cosa puoi fare per evitare questa situazione?

Semplice, non fare nulla! Non devi rispondere, rispondere o preoccuparti: risparmia il tuo tempo ed energie per ciò che sei bravo, cioè a fare il tuo lavoro.

Invece, assumi un esperto che si occupi di questi reclami sulla tua attività. Può essere un singolo professionista o parte di un team come il nostro di Targeto, ma la cosa importante è che non sarai tu ad averci a che fare:

  • Come detto, un professionista del digital marketing ti farà risparmiare tempo, e il possibile mal di testa, nell’affrontare situazioni spiacevoli. I marketer non sono i proprietari della tua azienda, quindi non sono coinvolti emotivamente quanto te, e tuttavia vogliono che tu abbia successo, quindi si prenderanno cura di tutti i tuoi clienti.
  • Inoltre, un digital marketer competente capirà quali problemi reali un feedback sottolinei riguardo alla tua attività, e te li segnalerà.
  • Un sondaggio ha chiarito che l’83% degli imprenditori che hanno assunto una terza parte per gestire i feedback farebbero di nuovo la stessa scelta, poiché tali professionisti li tengono aggiornati evitando tutto l’eventuale dramma online. Il 39% di questi imprenditori ha anche dato ai propri marketer il potere di decidere se offrire uno sconto a un cliente di lunga data che si lamenta, o un risarcimento in una forma che il marketer ritenga accettabile.

Quest’ultima considerazione ci porta direttamente a un’altra importante ragione per cui non devi sentirti personalmente attaccato da feedback negativi: possono darti informazioni utili su difetti o problemi della tua attività, di cui magari non sei a conoscenza.
Pensaci: il feedback è il modo più rapido per capire come sta andando il tuo brand, se parla al pubblico giusto, se il tuo prodotto soddisfa le aspettative. Un feedback meno che positivo è spiacevole, eppure è così utile. Controllare come un brand stia andando è una delle ragioni principali dietro i questionari che le grandi aziende ti inviano dopo un acquisto. Esse vogliono verificare come stanno lavorando i loro dipendenti, se il sito web e i canali social sono reattivi, e cosa ne pensi del servizio.

Tenere in conto le opinioni dei clienti mentre si fa business, è un ottimo metodo per plasmare un prodotto di successo.

E non sto solo parlando di opinioni negative. L’attenzione è principalmente su di loro perché gli imprenditori trovano più difficile dare a questi clienti una risposta soddisfacente, ma non si devono ignorare le recensioni positive.

In generale, le regole sono:

  • Scrivi una risposta di ringraziamento quando qualcuno si prende del tempo per scrivere qualcosa sulla tua attività.
  • Fai sapere ai clienti che l’hai condiviso con la tua squadra il loro feedback, o per far sapere loro che il team è grato per le parole gentili, o che stanno lavorando per migliorare
  • Usa i nomi dei clienti o qualsiasi nickname usino per firmare i loro commenti. Una risposta personalizzata è riconoscibile da piccoli dettagli come questo.
  • Evita di usare una formula preconfezionata. Una recente ricerca ha rilevato che il 49% dei clienti scorre altri commenti per vedere se le parole utilizzate nella risposta siano già state utilizzate in precedenza. Non ci vuole molto tempo a cambiare leggermente una replica, e il risultato è spesso un cliente più felice.

Quando si tratta di feedback negativi, ecco come voi – o il vostro marketer – potete procedere:

Chiedi scusa e mostra empatia col cliente

Se il cliente ha ragione, il modo migliore per agire è ammettere l’errore e scusarsi. Non pretendere di avere l’ultima parola, e non lasciare che diventi una litigata online. Forse il cliente è eccessivo con le sue richieste, ma dimostrare simpatia, contribuirà a gestire la situazione. I clienti di solito apprezzano l’onestà e la pazienza e, come abbiamo detto, essere sinceri su ciò che è accaduto è un modo efficace per migliorare l’interazione con un cliente.

Usa la diplomazia

Come abbiamo detto, leggere le critiche online può farti sentire a disagio o infastidirti, specialmente se questi commenti sono irragionevoli o raccontano solo una parte della storia. Rimetti tutto in prospettiva. Immagina di gestire un negozio: una volta che la transazione è conclusa, e il cliente ha lasciato il tuo negozio, non puoi controllare quello che dirà. Forse pensi che abbia avuto una bella esperienza, solo per scoprire che ha detto alla gente quanto fosse terribile il modo in cui hai incartato il suo acquisto. Il punto è che non puoi controllare le opinioni delle persone – né non hai il diritto di farlo – ma puoi controllare la tua risposta. Il dramma online spesso si ritorce contro colui che l’ha alimentato, e tu non vuoi certo essere preso in quella situazione. Sei online per fare affari, non per essere materiale da barzelletta online. Una risposta troppo istintiva a un cliente insoddisfatto non farà che peggiorare le cose. Sii cortese, sii disponibile, e rispondi rapidamente.

Risolvi il problema

Leggi cosa hanno scritto e trovato un modo per correggere ciò che è sbagliato all’interno del tuo business. I clienti vogliono sapere che sei interessato e pronto a sistemare le cose non perché stanno scrivendo un post pubblico, ma perché ti interessi a loro, che per te un cliente è una persona prima di tutto. Non aver paura di rispondere a qualsiasi cosa il cliente ti stia segnalando, e rassicuralo sul fatto che il tuo team sta lavorando per una soluzione – se la situazione causa del feedback può essere risolto – o che stanno riesaminando il feedback. Puoi anche offrire un piccolo risarcimento se ritieni che ti aiuterà ulteriormente a stemperare la situazione. Non deve essere enorme, ma la sostituzione di un oggetto rotto o l’offerta di un buono per il prossimo acquisto sono gesti apprezzati.

E se devi combattere …

Sei stato educato e hai cercato di rendere felice il cliente, ma non quest’ultimo non vuole sentire ragioni e venire a più miti consigli.  Non mettersi sulla difensiva non significa lasciare che la gente ti urli contro o ti insulti. La tua arma migliore, in questo caso, è di replicare con un post calmo e amichevole in cui spieghi il valore alla base del tuo brand, e perché il tuo team ha affrontato la situazione come ha fatto.

Se ti ho convinto quanto sia importante interagire nel modo giusto con un cliente, perché non ci contatti qui a Targeto? Se vuoi rafforzare la tua presenza online gestendo nel modo giusto i tuoi canali social, siamo la Digital Advertising Agency che può aiutarti. Il nostro team di digital marketer altamente qualificati è in grado di prendersi cura dei tuoi canali social, rispondere ai tuoi clienti, interagire con loro e fare tutto il necessario per far brillare il tuo brand al di sopra di tutti gli altri.

Content Marketing? Rendetelo parte della vostra strategia di marketing digitale oggi stesso!

Al giorno d’oggi siamo abituati a essere bombardati da molti annunci, specialmente mentre navighiamo online. Stiamo parlando di 4000-5000 annunci a persona, tra pubblicità online e media tradizionali, via televisione, radio, giornali, volantini, ecc…..

Se pensiamo a quali ricordiamo più chiaramente, ci rendiamo conto che si tratta di quelli che ci stavano dando un messaggio a cui eravamo interessati, o che centrava in qualche modo i nostri interessi.

Questo è l’obiettivo del content marketing: coinvolgere e creare interesse nel target di riferimento. Naturalmente, il trucco sta nel non dimenticarsi di pubblicizzare il prodotto che desideriamo immettere sul mercato. Dal momento che i clienti ricordano meglio quello che vogliono, il content marketing si concentra sul mettere in luce gli aspetti dei prodotti che potrebbero interessare maggiormente il nostro pubblico di riferimento.

Possiamo dire che il content marketing  – o marketing dei contenuti – è la pietra angolare su cui i marketer digitali costruiscono la loro strategia.

Oltre ad altri vantaggi che analizzeremo presto, ci sono due punti principali che dovremmo considerare quando pensiamo a questo tipo di marketing.

In primo luogo, il content marketing genera maggiore interesse per il nostro brand e rende più facile per le aziende e gli acquirenti connettersi e comunicare. Grazie ai canali social, ad esempio, i potenziali clienti possono trovare informazioni su un prodotto specifico, ma sono anche in grado di interagire con il venditore. Gli utenti possono fare domande o darci le loro impressioni, e parte dell’obiettivo del content marketing è di far loro sapere che li abbiamo ascoltati, e che abbiamo le risposte.

In secondo luogo, il tipo di contenuto che scegliamo e diffondiamo online dà forma all’opinione che i clienti costruiranno attorno al nostro prodotto/brand. Il content marketing ci dà l’occasione di scegliere e plasmare come saremo percepiti, agendo di conseguenza. Per esempio, possiamo determinare quale sia il modello di discorso più adatto per attrarre i nostri clienti, quali notizie sul nostro marchio siano le più coinvolgenti e così via.

Ciò significa che abbiamo tutto l’interesse a creare un contenuto che sia:

– In grado di educare sul prodotto: cosa possiamo offrire a un potenziale cliente? Qual è il valore del nostro marchio? Perché dovrebbero scegliere noi? Vogliamo che il nostro brand costruisca una connessione basata sulla fiducia con il pubblico. L’obiettivo finale del marketing digitale non è tanto quello di essere artistici, ma quanto di vendere qualcosa. Questo significa che concentrarsi sull’estetica dimenticando i contenuti, non è la strada giusta da seguire. Vogliamo impressionare l’audience in un modo che poi tornino come clienti. Creare un annuncio efficace significa non lasciare che il messaggio principale – compra il nostro prodotto! – sia oscurato dal resto del testo. Un esempio eccellente di questa situazione sono i tanti, tantissimi annunci che sono spiritosi, divertenti, o semplicemente piacevoli da guardare, ma alla fine, dubbiosi riguardo al tipo di prodotto che stanno sponsorizzando. Un caso noto è stato un annuncio con protagonista una famosa attrice che salta in giro e ci dice quanto sia bella la vita. Molte persone hanno pensato che stesse pubblicizzando del makeup o una crema per il viso, per via dei numerosi primi piani utilizzati. Invece, il prodotto in questione era un profumo. Questo tipo di malinteso è esattamente ciò che si vuole evitare.

– Coinvolgente: non vogliamo annoiare i clienti, ma incuriosirli. Dato che conosciamo il nostro pubblico e che il tipo di clienti che stiamo cercando di raggiungere è già interessato al nostro prodotto, parliamo con loro della nostra offerta. Facciamo loro sapere che sono apprezzati e che la loro opinione riguardo all’esperienza con il nostro marchio conta. È dimostrato che i clienti che percepiscono di essere considerati non solo acquirenti, ma anche persone, tendono ad essere più interessati a un prodotto specifico e a chiunque lo stia producendo. Come potete leggere in questo articolo, il marketing tradizionale doveva evolversi una volta giunta l’era di Internet. Gestire in maniera corretta una campagna di digital marketing non comporta semplicemente sponsorizzare un prodotto per un pubblico online. Si parla di passare dall’offerta di un mero prodotto, all’offerta di un’intera esperienza. I clienti non acquistano solamente un oggetto, ma anche i valori del brand che lo produce.

-Orchestrato in ottica SEO: la Search Engine Optimization è la nostro migliore amica quando si tratta di promuovere la nostra attività. Assumere un copywriter SEO per scrivere il nostro contenuto vuol dire avere un testo ottimizzato per essere rintracciato dai motori di ricerca. Premesso ciò, avere un contenuto ottimizzato significa che si diffonderà maggiormente, e quindi un numero maggiore di potenziali clienti lo vedrà. Scrivere un testo in ottica SEO richiede di assumere professionisti in grado di scrivere usando le parole giuste, parole che possono essere trovate dai motori di ricerca e che facciano vendere un prodotto.

Abbiamo dunque visto che il content marketing aiuta la nostra strategia di marketing digitale ad aumentare le nostre vendite e ad interagire meglio con il pubblico, aiutandoci a convertirlo in clienti.

Organizzare una campagna di digital marketing con contenuti validi e costruiti per il mondo digitale offre molti vantaggi, in termini di conversione visitatore – acquirente.

Tuttavia, ce ne sono altri che vale la pena menzionare:

  • Come puoi leggere qui, l’uso di Ads Blockers è aumentato drasticamente. Le persone vogliono interagire con ciò che trovano interessante o che sta loro a cuore, purché sia più di un semplice invito a spendere. Più contenuti interessanti offriamo, più users saranno felici di leggerli e cercarli. Contattare i professionisti è la mossa giusta da fare per garantire che non perdiamo tempo producendo materiale accattivante, che però dimentica di menzionare o dare la giusta importanza al prodotto che vogliamo promuovere. Come abbiamo già detto, noi vogliamo vendere, perciò dobbiamo impegnarci a trovare il giusto equilibrio tra invito ad acquistare e narrazione.
  • La comune soglia di attenzione delle persone è al massimo di 37 – 45 secondi. Questo ammontare di tempo è quanto ci è concesso per impressionare abbastanza un cliente da convincerlo a conoscerci meglio. E questo è anche il motivo per cui è necessario assumere un team in grado di orchestrare la giusta campagna di marketing digitale, spingendo il content marketing sia per promuovere il prodotto, che per creare qualcosa con cui i futuri clienti possano identificarsi. Possiamo dire che un contenuto altamente personalizzabile è la versione online di un eccellente servizio clienti. Come si suole dire, la forza sta nei numeri, e noi possiamo ottenere questi numeri facendo sentire ogni follower – e, si spera, potenziale acquirente – stimato. Se vogliamo che le persone ci ascoltino, dobbiamo dare loro una valida ragione per farlo.
  • Dobbiamo prenderci cura dei nostri social media! A volte, gli imprenditori scambiano le loro pagine sui social media per un mero mezzo atto a reindirizzare il pubblico al blog principale. Altre volte, i canali social sono una mera replica del contenuto del sito web.  È importante invece ricordare che ogni canale social è unico, e ha un pubblico differente. Questa audience è abituata all’approccio usuale, proprio di quel specifico social channel. Un team di professionisti può approfittarne, studiando il modo migliore per articolare post e inviare messaggi. Certo, reindirizzare le persone a un sito web in cui possono acquistare il prodotto è il fulcro di questa operazione, ma intrigare il pubblico è una mossa migliore di un semplice invito a visitare il sito web.
  • Inoltre, in questo articolo, possiamo notare che è importante investire in annunci a pagamento, purché i professionisti si stiano occupando di costruirli per noi. Il content marketing migliora quello digitale arricchendolo con qualcosa di più della vendita di informazioni. Enfatizza l’unicità di ciò che vendiamo e accelare il ritorno dal denaro investito. Le ricerche hanno anche mostrato come chi decide di utilizzare il content marketing può contare su tassi di conversione quasi sei volte superiori rispetto ai concorrenti. Ora, cosa significa questo in termini di ritorno dell’investimento? Semplicemente che più traffico equivale a più spettatori per i tuoi annunci a pagamento. Più spettatori significano la reale possibilità di convertire gli utenti in clienti.

Sempre più aziende e imprenditori si stanno rendendo conto di quanto sia difficile mantenere l’equilibrio tra il desiderio di promuovere il proprio prodotto, coinvolgere i clienti futuri o che già si hanno, e ottenere un ritorno dai propri investimenti.

Tuttavia, possiamo avere il miglior content marketing al mondo, eppure la pubblicità che abbiamo pagato non sta ottenendo le reazioni che speravamo. Ciò potrebbe accadere perché il content marketing non è supportato dalla corretta strategia di annunci a pagamento, o non mira al pubblico che dovrebbe. O semplicemente, il brand ha bisogno di maggiore visibilità.Il nostro team di Targeto può aiutarti! Siamo un’agenzia di Media Buying il cui scopo è quello di diffondere i tuoi annunci a pagamento attraverso i migliori canali digitali. Ti aiuteremo a monitorare i risultati e a migliorarli grazie a un approccio basato sui dati che raccogliamo. Contattaci per una sessione di strategia, è gratis!

Assistenti vocali: quale futuro per la pubblicità?

Se qualcuno ci chiedesse di immaginare il futuro, due papabili scenari ci saltano in mente. Il primo è una terra in stile Mad Max, dove ci combatteremo per l’ultimo pomodoro fresco, indossando giacche con spunzoni e guidando auto ibride che sputano fiamme. Il secondo è un’era in cui le macchine volanti e la tecnologia senziente hanno reso le nostre vite più confortevoli, e possiamo attivare tutto o scoprire di tutto usando la nostra voce. Mettendo da parte la prima ipotesi, possiamo dire che già oggi abbiamo un assaggio del nostro futuro tecnologico.

Stiamo parlando degli Assistenti vocali, naturalmente, quel gruppo di voci che saltano fuori dai nostri dispositivi, di tanto in tanto: Siri, Cortana, Alexa, tutti gli assistenti che varie aziende stanno costruendo esclusivamente per i loro clienti.

Naturalmente, il futuro in cui la nostra vita sarà per lo più automatizzata non è esattamente dietro l’angolo, sia in termini di costi che di applicazione pratica, ma ignorare la crescente popolarità che gli assistenti vocali hanno acquisito è impossibile. Forse non abbiamo – ancora! – una casa che sa quando accendere il forno, ma almeno una volta abbiamo parlato con l’assistente vocale dei nostri smartphone. Recenti ricerche hanno dimostrato che gli utenti che usano maggiormente gli assistenti vocali al momento sono i mercati asiatici, guidati da India e Cina. Il pubblico europeo sembra avere una reazione alquanto tiepida nei confronti degli assistenti vocali, con solo un quarto della popolazione locale che li usa quotidianamente.

Si prevede, tuttavia, che Voice Shopping raggiungerà i 40 miliardi entro il 2022. I consumatori hanno dimostrato di usare la tecnologia legata all’assistente digitale per cercare informazioni su un prodotto (47%), aggiungere articoli a una lista (43%) o confrontare i prezzi dei prodotti (32%), piuttosto che affidarvisi per fare qualche acquisto.

Possiamo vedere il mondo avanzare verso questa direzione proprio ora, grazie a fattori quali:

  • L’accordo Amazon lanciato di recente durante la stagione del Black Friday e delle festività natalizie: per promuovere la diffusione del proprio dispositivo, Amazon Echo, Amazon ha offerto ai propri clienti l’opportunità di acquistarlo a un prezzo enormemente scontato. Il piano ha funzionato bene e, anche se non tutti gli acquirenti hanno collegato Alexa ad un elettrodomestico, le ricerche vocali sono aumentate negli ultimi mesi.
  • La facilità d’uso di questi dispositivi: non a caso la maggior parte degli utenti consulta i propri assistenti mentre guida, cucina o cammina. Le risposte sono facili da ottenere ed è un sistema rapido per scoprire dove si trova il miglior ristorante di sushi o quando chiude l’ufficio postale. Un altro grande vantaggio è che i risultati sono geolocalizzati. Non è necessario specificare dove vogliamo trovare un particolare prodotto o servizio, se non vogliamo, perché il sistema presuppone che siamo interessati a qualcosa che ci è vicino – sia fisicamente, sia teoricamente legato alle nostre ricerche più recenti.

Perché i digital marketer dovrebbero prestare attenzione ai Voice Assistant?

Promuovere qualcosa significa sempre competere con altri brand che hanno un’offerta simile. Tuttavia, come si può fare ciò mentre una voce elettronica introduce la tua offerta ai potenziali clienti? Devi sapere come funzionano gli algoritmi che selezionano i risultati migliori, e assicurarti di essere il primo ad essere gentilmente introdotto dall’assistente vocale!

  • Concentrati sulla classifica: la posizione che il tuo annuncio occuperà nella lista dei risultati diventa quindi essenziale. Tu vuoi giustamente che la tua attività appaia in primo piano, quando l’assistente vocale leggerà ad alta voce i risultati a un potenziale cliente. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario disporre di contenuti SEO ben scritti e di un buon content marketing. Leggi qui per saperne di più.
  • Crea contenuti di facile lettura e comprensione, concentrandoti sulla qualità del tuo prodotto, e magari offrendo una sorta di interazione tra te e i clienti. Ad esempio, vari marchi di bellezza offrono la possibilità di avere una consulenza di bellezza basata sul risultato della tua ricerca: hai cercato una crema idratante per la tua pelle? L’assistente del brand ti dirà quali altri prodotti potresti utilizzare per risolvere il tuo problema o quali trucchi potresti provare. Un altro esempio? Disney ha creato alcuni giochi a tema per i bambini, che possono dialogare con l’assistente vocale. La rete televisiva americana HBO ha creato le skill, un’applicazione che ti consente di raggiungere i tuoi programmi TV preferiti o di iniziare a riprodurli sul televisore.

Secondo una ricerca fatta da Google, il 52% degli utenti di un Voice Assistant desidera informazioni su vendite, offerte e promozioni speciali. Anche se al momento non è possibile lanciare annunci su Echo o sull’assistente Google, cioè avere una voce che interrompe la tua domanda con un’offerta commerciale, il momento per loro sta arrivando. I marketer stanno rispondendo preparando il content marketing per rispondere a domande dirette come “Dov’è il miglior ristorante cinese?” O “Dimmi dove posso trovare un buon rivenditore di auto nella mia città”. Stanno iniziando a scrivere contenuti che possono essere trovati facilmente da un motore di ricerca e offerti tramite Voice Assistant. Anche se al momento sia Google Home sia Amazon Echo sono ancora un campo di battaglia sperimentale per i professionisti del marketing, essi già sanno che è solo una questione di tempo prima che le ricerche vocali esplodano. Le aziende hanno iniziato a sperimentare come possono far interagire i potenziali acquirenti con i brand tramite un assistente vocale. Le regole sono più o meno le stesse: concentrarsi sul prodotto e mostrare perché è il migliore della sua categoria.

I marketer hanno anche iniziato a sperimentare le possibilità di un’interazione tra il potenziale cliente e il prodotto tramite l’Assistente. Avere qualcuno che cerca usando la voce significa che i risultati saranno più personalizzabili, da qui la necessità di pensare al marketing digitale in grado di spingere un content marketing che i potenziali clienti non percepiscano come una semplice pubblicità, ma come un’interazione.

Questo apre un nuovo mondo di possibilità in cui la creatività può essere mescolata con un approccio più pratico:

La prima domanda deve essere quella relativa all’Assistente stesso. Questi sono solo alcuni esempi, ma un approccio di digital marketing potrebbe chiedere: quale Assistente vocale vogliamo targetizzare? Come lo percepisce il pubblico? Qual è l’utente tipico di questo Assistente? Pensano che l’Assistente dovrebbe essere amichevole o formale nelle sue risposte?

Successivamente, i marketer studiano come affrontare il contenuto. Quali frasi sono più utilizzate per chiedere informazioni o assistenza su un prodotto specifico? Quali sono le parole chiave? Per quanto tempo i clienti sono disposti ad ascoltare l’assistente vocale che legge un risultato?

Tutte queste domande non hanno una serie generale di risposte. Come sempre accade nel marketing, ogni brand è unico, e ha bisogno di raccogliere dati al fine di costruire in futuro un’efficace campagna di marketing vocale.

Tuttavia, come possono gli Assistenti vocali aiutare i digital marketer nella conversione degli utenti in clienti?

Questi ultimi generalmente effettuano le loro ricerche prima di acquistare qualcosa, e per questo utilizzano dispositivi diversi. Dal momento che gli Assistenti vocali sono una realtà nuovissima, il mercato sta ancora studiando come vengono utilizzati esattamente quando si tratta di ricerche legate all’acquisto di un prodotto. In questo momento, sembra che Cortana, Alexa e tutti gli altri Assistenti siano utilizzati per domande veloci come “Dammi le indicazioni per la biblioteca” o “Dove posso acquistare un computer portatile?.
Come puoi vedere, queste domande richiedono risposte brevi e dirette.

Ripetiamo ancora, poi, l’importanza di un contenuto correttamente scritto in chiave SEO per sponsorizzare al meglio un prodotto e per indicizzare la tua attività. Poiché essa apparirà nell’elenco che il Voice Assistant leggerà a un potenziale cliente, devi utilizzare le parole chiave giuste e pensare a frasi facilmente leggibili. Tieni sempre presente, inoltre, che una buona fetta degli utenti sarà occupata in qualche altra attività, con cui devi dunque competere in termini di attenzione. Il risultato restituito deve contenere tutte le informazioni di cui l’utente ha bisogno e nient’altro. Quando crei il contenuto per un Assistente vocale, puoi essere creativo quanto desideri, ma quando cerchi di sponsorizzare il tuo prodotto, devi concentrarti sulle caratteristiche principali del prodotto. Tuttavia, devi evitare di essere percepito come il creatore di una pubblicità invasiva. Complicato, vero?

Un marketing a prova di Attivazione Vocale.

È fondamentale tenere presente che un’interazione tra un Assistente vocale e i clienti è una dimensione diversa rispetto a una pubblicità trovata o proposta quando una persona cerca un prodotto online, utilizzando il proprio smartphone o computer. Quando un cliente “parla” a un Assistente, lo scambio diventa più privato. Personale. Lo spazio tra la persona e l’Assistente è più vicino rispetto a quando utilizza un altro dispositivo: queste persone stanno guidando, o sono nelle loro case interagendo con questo dispositivo specifico mentre ci parlano. L’ultima cosa che un imprenditore dovrebbe desiderare è essere una seccatura per un potenziale cliente. I clienti vogliono sentire di essere importanti in quanto persone, non portafogli su due gambe. Quando chiedono a Cortana di un prodotto, desiderano conoscere le informazioni principali, ma non interagire con una pubblicità fredda, che spinga anche verso altri prodotti.

Gli assistenti vocali sono in grado di eseguire un numero impressionante di attività: far ascoltare musica, controllare qualsiasi dispositivo collegato a un hub di automazione domestica intelligente, leggere un ebook o una ricetta. Cambiare il modo in cui i clienti interagiscono con loro per i marketer significa porre una particolare attenzione alle parole chiave, e concentrarsi nello sviluppare linguaggio naturale. Gli utenti di Alexa o Siri non vogliono mere informazioni, ma piuttosto una conversazione.

Niente pubblicità diretta, per ora, ma grandi prospettive.

Poiché i produttori degli Assistenti vocali hanno vietato per ora il direct marketing, i marketer stanno diventando creativi nell’offrire non una vendita, ma un’esperienza. Cosa significa? Non è possibile lanciare una pubblicità standard a causa delle regole che vietano tale pratica. È permesso, tuttavia, creare contenuti che interagiscano con l’utente mentre si parla di un prodotto. L’interazione non è nulla di poetico: l’Assistente risponde a domande dirette. Tuttavia, questo scambio non deve essere necessariamente una conversazione sterile. Tutto dipende da come è stato scritto il contenuto che il Voice Assistant sta leggendo: può fornire informazioni senza sembrare freddo o formale, e può convincere l’utente a visitare il sito Web di tale azienda, quando addirittura non ordinare direttamente il prodotto.

Abbiamo visto come l’annuncio tramite Assistente vocale stia lentamente iniziando a guadagnare popolarità. Ignorare questo nuovo trend del marketing non è un’opzione saggia per le imprese e gli imprenditori che vorranno promuovere i loro business nei prossimi anni. Dal momento che le possibilità sono ancora in via di sviluppo, possiamo solo immaginare quanto grande sarà questo impatto per il mondo della pubblicità digitale. Per noi digital marketer, questa è una buona notizia! 

Abbiamo a nostra disposizione un modo nuovo e coinvolgente per comunicare con i nostri potenziali clienti.

Personal Branding: Come È Capace di Accrescere i Profitti ed Espandere il Business

Prima di tutto, cos’è questo famoso personal branding?

Si parla molto di personal branding, ma solo poche persone sanno esattamente di cosa si tratti, e come lo possono sfruttare per espandere o rafforzare il loro giro d’affari. 

Avere un personal branding di successo significa che hai imparato o ti è stato mostrato come poter promuovere la tua immagine, qualunque sia il business che stai gestendo al momento. Ottenere questo tipo di auto – promozione non è un obbiettivo che può essere raggiunto in un paio di settimane. Per far sì che ciò avvenga, bisogna saper usare un preciso mix di esperienza, competenza e abilità nella costruzione del proprio branding. Le domande a cui devi innanzitutto rispondere sono:

Quando si tratta del campo in cui opera, in cosa sono eccezionalmente bravo?

Cosa rende unici me, come imprenditore, e il mio lavoro?

Quali sono i valori che meglio definiscono chi sono e cosa faccio?

In che modo sono diverso dalla concorrenza?

Qual è il mio posizionamento sul mercato?

Vuoi che il mondo – o almeno le persone che lavorano e acquistano all’interno del tuo settore – ti conosca, non perché tu abbia bisogno di chissà quali riconoscimenti speciali, ma perché un professionista come te vuole che il suo business ottenga ottimi risultati. Nel campo del personal branding, il business che deve avere successo sei tu in persona.

Usare il personal branding nel modo giusto significa raccontare la tua storia, la tua esperienza, ciò che hai realizzato, la passione che muove il tuo lavoro, e i casi in cui hai ottenuto il maggior successo.

L’obiettivo principale del prsonal branding è quello di farti diventare un’autorità in un ramo ben specifico.

Se puoi contare su una squadra, come la nostra su Targeto, in grado di aiutarti a raggiungere questo obiettivo nel modo giusto, definire chi sei sarà strettamente connesso a quello che fai. Devi far sì che il tuo lavoro sia unico, in modo da essere facilmente riconoscibile. Non importa se altri offrono lo stesso servizio che proponi tu, perché … beh, non sono te, la loro caratterizzazione non sarà forte come la tua.

Tu sei l’Autorità del tuo campo, il leader da seguire, e tutti ti avvicineranno per fare affari con te!

Pensaci: le aziende e le Fortune 500 hanno il loro marchio, ma si riferiscono a un’intera azienda, non a qualcuno in particolare. Ad esempio, sai che su Pinterest troverai qualunque tipo di immagine desideri. Questo è il loro brand: ti offrono immagini che puoi salvare in appositi gruppi, organizzati secondo i tuoi interessi. Tuttavia, non sai chi è la persona o il team che lavora per migliorare le bacheche su Pinterest. Il loro stile può essere unico, il loro lavoro eccellente, ma alla fine della giornata, non pensi al Team X, pensi a quanto sia bello navigare tra le bacheche di immagini di Pinterest.

Per un imprenditore, avere un forte personal branding determina il guadagnare un accesso privilegiato sia nell’attirare sia clienti sia nel guadagnare il riconoscimento generale delle loro capacità imprenditoriali. Quando il pubblico pensa a quel tipo di imprenditore, sa che tipo di eccellente servizio questa persona offre, dove può essere trovata, perché vale la pena fare affari con lui o lei, o anche solo perché vale la pena ascoltarli. Quesiti imprenditori hanno un’identità precisa, non sono un volto tra tanti!

Ora, parlando professionalmente, il tuo marchio è la percezione che il pubblico ha di te. È una combinazione di ciò che le persone reperiscono su di te online, di cosa la tua attività si occupa, che tipo di interazione hai con gli altri.

Prima dell’epoca di Internet, avere un personal branding per molte persone che non erano in politica o che non lavoravano con i media tradizionali, si riduceva ad avere un portfolio di lavori svolti da mostrare, e un biglietto da visita ben studiato.

I tempi sono cambiati, e così è stato per il personal branding.

Oggi il biglietto da visita è stato sostituito dai siti web e i potenziali clienti o i tuoi colleghi vogliono poter accedere al tuo portafoglio online. È facile da raggiungere, da chiunque, ovunque, in qualsiasi momento.

Ecco alcuni dei motivi che dovresti prendere in considerazione quando mediti se hai bisogno di costruire o rafforzare il personal branding:

  • Essere semplicemente online, avere un sito web “carino” non è più sufficiente: il tuo profilo e il valore del tuo lavoro rischiano di perdersi tra le centinaia di voci online che chiedono di essere ascoltate.
  • Definire chi sei come business e cosa tu faccia meglio o in un modo più efficace di altri, ti aiuta a stabilire un’identità unica nello stesso campo in cui lavorano i tuoi concorrenti. In questo modo, chiunque vorrà il particolare servizio che offri saprà che sei tu la persona che dovrebbero cercare.
  • Vuoi identificare e conoscere il tuo pubblico ideale, e vuoi capire bene le loro convinzioni o esigenze, dal momento che, diciamolo ancora una volta, hai bisogno del personal branding per migliorare il tuo giro d’affari.
  • Ironia della sorte, per fare ciò, è necessario prendere le distanze da un comportamento troppo orientato alla vendita. Devi mirare a offrire ben più di un semplice invito ad acquistare. Perché al giorno d’oggi ciò che funziona meglio è l’offerta di un’intera esperienza.

Tuttavia, come viene costruito un personal branding? Cosa aiuta le persone a riconoscerti come un’autorità nel tuo campo? Vediamo:

  • Assumi un professionista che si occupi di disegnare il tuo logo. Ora che anche la ricerca di Google mostra i loghi accanto ai titoli dei siti web, un logo personalizzato è una necessità vitale per aiutare le persone ad associarti rapidamente con il business che stai conducendo.
  • Seleziona un gruppo di colori e caratteri che saranno associati alla tua attività, e utilizzali per ogni pubblicità o comunicazione. È un aiuto eccellente per la memoria del cliente, sapere quale aspetto hanno in genere il tuo sito web e i canali social. Ad esempio, se vedi una “f” bianca su sfondo blu, sai che è il logo di Facebook. E sai anche che Apple ha costruito la sua presenza online utilizzando una notevole quantità di sfondo bianco, e un approccio minimalista.
  • Agisci corrispondendo alle aspettative del pubblico che vuoi trasformare in clienti o con cui vuoi un’interazione. Ad esempio, se hai intenzione di vendere il tuo corso di cucina vegetariana, condividere sui tuoi canali social – quelli ufficiali che usi per lavoro – le foto di tu che grigli una costata, o che dimostri il tuo sostegno alla Sagra della Polpetta, non ti aiuterà di certo nella vendita perché il tuo pubblico ha valori diversi da quelli che tu sembri promuovere. I valori associati al tuo marchio sono il tuo manifesto, e per essere sicuro di acquisire e non perdere clienti, quei valori devi rispettare.
  • Ricorda che il social branding ti segue nella tua vita quotidiana. Questo aspetto non dovrebbe essere un problema enorme, perché non vuoi certamente mentire al tuo cliente, specialmente visto che nell’era di Internet sarai presto scoperto e danneggiato. È legittimo che questi potenziali clienti si aspettino che qualcuno che vuole vendergli qualcosa aderisca almeno ai principali valori importanti per quel segmento di pubblico. Pensa al danno – e al dramma – che derivano quando si scopre che alcuni politici agiscono contro i valori che promuovono all’interno loro partito. Se vuoi i voti dei cittadini stranieri che vivono nel tuo Paese, non dovresti parlare di chiudere i confini o costruire muri. Lo stesso vale per una marca. Se possiedi una catena alberghiera e vuoi attirare la fetta di mercato che guarda alle famiglie, spazi e attività per famiglie sono indispensabili da trovare nei tuoi edifici.

Come puoi vedere, il personal branding ti dà il potere di migliorare la tua attività e di elevarti a figura di spicco nel tuo campo.

Questo miglioramento significa che i tuoi vantaggi non si conteranno solo in termini di denaro e profitto, ma anche in termini di riconoscimento. Diventa una voce influente e la prosperità della tua attività seguirà di conseguenza.

Ora, come hai potuto constatare in questo articolo, costruire e / o sviluppare il personal branding non è un viaggio che un imprenditore già molto impegnato nel dirigere la sua attività può svolgere da solo. Richiede tempo e tattica nel costruire uno palcoscenico appropriato in cui mostrare online ciò che puoi fare e quanto bene puoi farlo.

Per questo motivo, Targeto, la nostra agenzia di pubblicità digitale, offre, tra gli altri servizi, la possibilità di implementare il tuo personal branding, se ne hai uno, o di costruirlo da zero.

Puoi trovare tutti i dettagli qui e se non sei sicuro, perché non pianifichi una sessione gratuita con il nostro team di esperti? È senza impegno, puoi scegliere qualsiasi momento sia più adatto a te, e risponderemo a tutte le tue domande. Clicca qui!

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Come scrivere e-mail personalizzate che convertono gli utenti in clienti

Niente come qualcosa o qualcuno che ci riconosce ha il potere di attirare la nostra attenzione.

Dal nostro assistente vocale che ci saluta, all’avere le nostre preferenze salvate automaticamente durante la navigazione su eBay, vedere il nostro nome o nickname è una mossa che cattura la nostra attenzione digitale.

Quando i digital marketer pensano a come orchestrare una campagna online, hanno due nemici da sconfiggere: la cartella spam e il senso di fastidio che un cliente può provare nel vedere una email commerciale nella sua casella di posta elettronica. Come si può risolvere questo problema?

Ci sono tutta una serie di passi che si possono compiere per evitare entrambi i problemi di cui sopra. Vediamo cosa può fare un digital marketer per far sì che i clienti si sentano apprezzati quando ricevono e-mail di stampo promozionale:

– Raccogliere i dati personali: quando qualcuno si iscrive alla nostra newsletter o compila un modulo per accedere ai servizi che stiamo vendendo, ci sono alcuni dati che vengono richiesti. Nome, cognome, data di nascita sono informazioni che possono aiutare un marketer a comporre un’email personalizzata. Può sembrare un passo ovvio da compiere, ma rivolgersi a qualcuno con il nome o il nickname indicato, è un passo fondamentale per dargli il benvenuto a bordo. Un semplice “Ciao, Frank” ha più appeal di un generico “Ciao!”. Inoltre, assicurati di includere e scrivere su argomenti che i tuoi utenti hanno già visualizzato in passato. È dimostrato che quando invii un’e-mail contenente suggerimenti su prodotti simili a quelli che i clienti hanno già acquistato o cercato, oltre il 90% dei potenziali acquirenti si sentono più propensi a visitare nuovamente il tuo sito web. A causa delle nuove norme sulla privacy – ma dovrebbe essere una pratica standard – dobbiamo prestare particolare attenzione ai dati che raccogliamo e utilizziamo per scrivere una email personalizzata. Un marketer competente non vuole che il brand per cui lavora venga percepito come uno spione. E questo ci porta direttamente al secondo punto.

– Monitorare le attività degli utenti: è fondamentale sapere cosa cercano principalmente gli utenti nel tuo sito web, perché è un dato che puoi usare per creare e-mail basate su queste informazioni. Mentre monitori quali parti del tuo sito web e della tua campagna digitale stanno lavorando per conquistare nuovi utenti, è utile per indagare quale parte del tuo sito web sta invece avendo una performance al di sotto delle aspettative. È un’occasione per discutere e rafforzare quelle parti della campagna digitale che non funzionano come si desidera. Raccogliere questo tipo di dati sul traffico online, sul target e così via, è un compito per professionisti specializzati, e quindi è saggio assumere qualcuno che se ne occupi. Il motivo è semplice: tu vuoi sapere cosa piace ai tuoi clienti, per essere in grado di offrire loro contenuti il più pertinenti possibile. Allo stesso tempo, non vuoi che i potenziali acquirenti si sentano spiati o perseguitati. Personalizzare un’e-mail significa sapere che la signora Rossi è alla ricerca di un libro che tu puoi venderle e, nell’email che le invierai, non vuoi farle sapere che l’hai “vista” dare un’occhiata ad ogni sezione del tuo sito web in cui si parla della vendita di quel libro. Inondare la casella di posta elettronica della signora Rossi con tonnellate di e-mail per ogni ricerca che ha fatto, farà solo etichettare il tuo brand come fastidioso, facendogli vincere un posto speciale nella cartella Anti Spam.

-Fai Attenzione: come sai, il diavolo è nei dettagli. Quando contatti un cliente per promuovere il tuo prodotto, vuoi dirgli che proprio tu hai il prodotto perfetto per le sue esigenze. È importante iniziare nel modo giusto. Abbiamo detto che rivolgersi all’acquirente con il nome/nickname è una buona mossa per interagire con lui o lei, offrendo al tempo stesso un qualche tipo di sconto o più informazioni sulla vendita che speri di concludere. Tuttavia, una delle cose più importanti è quella di controllare l’e-mail che si sta per inviare e assicurarsi che non contenga errori. Perchè non assumere un copywriter che si accertarti che le tue email abbiano un aspetto personalizzato e non solo automatizzato? È possibile – e si dovrebbe – utilizzare strumenti di automazione per inviare e-mail, ma certamente tu desideri evitare che le frasi appaiano scritte da un automa.

-La semplicità è una virtù: nessuno vuole aprire un’e-mail da un imprenditore o un’azienda ed essere travolto da un flusso enorme di parole. Il tuo messaggio deve essere semplice e chiaro. Perché stai scrivendo? Cosa vuoi promuovere? Hai meno di un minuto per attirare l’attenzione dei potenziali acquirenti e far loro sapere che hai pensato al contenuto più adatto a loro. Non puoi includere tutto quello che vuoi dire sul tuo prodotto, quindi scegli la sua qualità più famosa, la sua convenienza, o qualsiasi cosa renda il tuo brand unico. Parlando di chiarezza, potresti trovare la necessità di suddividere il tuo target abituale in diversi gruppi – diciamo età, Paese, interessi e così via. Questa operazione può essere particolarmente utile quando si cerca di scrivere più e-mail per clienti diversi. Sai cosa hanno in comune queste persone e quindi sai anche come parlare con loro.

C’è un’altra parte della strategia di digital marketing in questo campo che dovresti tenere a mente, mentre discuti la campagna con il tuo team di professionisti. Fino ad ora, abbiamo parlato di cosa si può fare per comunicare via e-mail con il pubblico senza infastidirlo.

E riguardo a cosa possono fare i clienti quando ricevono le tue email?

Ci sono diverse cose che puoi fare per rendere la tua e-mail più interessante:

– Chiedi direttamente agli utenti cosa vogliono ricevere: quando i potenziali clienti si iscrivono alla tua mailing list, puoi strutturare il modulo che devono compilare, dando loro la possibilità di selezionare il tipo di contenuto che sono interessati maggiormente a ricevere.

– Puoi rendere interattive le email: includi link che portino i clienti nell’area del tuo sito web che hanno visitato in precedenza. Puoi chiedere le loro opinioni tramite sondaggio, o ottenere un feedback allo stesso modo. Non solo questo è un metodo utile per capire se il tuo messaggio raggiunge il tuo target come tu ti auspichi, ma fai anche sapere ai tuoi clienti che ti interessa la loro opinione.

Un team di professionisti ti aiuterà anche a decidere quale frequenza di invio le e-mail dovrebbero avere, e quale tipo di messaggio può essere più utile da spedire. Possono anche aiutarti a fissare un obiettivo realistico in termini di interazione e ritorno del tuo investimento.

Dunque, abbiamo visto che le email dovrebbero essere attraenti per i clienti, personalizzate, non una mera occasione di vendita, amichevoli ma al contempo professionali.

C’è qualcos’altro che dovresti sapere?

Vale la pena aggiungere che il modo migliore per ottenere una risposta dalle e-mail inviate è quello di raccontare una storia. Le persone hanno poco interesse a parlare con un mero venditore, ma le puoi coinvolgere creando un contenuto che spieghi qualcosa in più sul brand o sul prodotto. Sta a te decidere se vuoi raccontare della tua attività, o se scegliere un argomento che godi di grande visibilità online. La cosa importante è non dimenticare che oggi la gente vuole più che semplici informazioni. I clienti – o potenziali tali- visitano il tuo sito web per informazioni specifiche sui prodotti, ma è necessario indirizzarli lì dando loro più di un mero catalogo. Devono godersi un’esperienza – e parlando di questo approccio, puoi leggere di più in questo articolo.

Per esempio, diamo un’occhiata a come un’e-mail non dovrebbe mai essere scritta:

Ci#o!

Grazie per aver visitato il nostro sito Internet mercoledì. Ci dispiace molto che tu non abbia compprato nulla – ma abbiamo visto che hai cercato a lungo un libro su Digital Marketing & New Media.

È un peccato, abbiamo tonnellate di libri che siamo sicuri che apprezzerai, che ne dicidi questi?

Storm of Love, di J.K Lovely

Lady Kathy troverà l’amore della sua vita? Dall’autore di Amore Proibito, un’altra storia piena di mistero e passione.

Come diventare milionario vendendo biscotti, di G. Man

Nella sua autobiografia, il milionario G. Man vi spiegherà come raggiungere il successo nella vostra sfera professionale e personale.

Come utilizzare i social media senza PC, di A. Turing

Vi siete sempre chiesti come guadagnare ancora più soldi grazie a un singolo post arguto? Questo libro ha le risposte.

Ci auguriamo che ti piacciano i nostri suggerimenti, ci vediamo presto sul nostro sito web!

Non c’è bisogno di essere un esperto per sentire un brivido scorrere lungo la colonna vertebrale. Immagina di accedere alla tua casella di posta elettronica e trovare questa e-mail. Un’e-mail che ti dice esattamente quando hai cercato un particolare articolo, come se il Grande Fratello stesse comunicando con il cliente. Niente immagini, solo parole. Errori. Un carattere sbagliato nel saluto, che tra l’altro è senza nome. Nessun link che il cliente possa utilizzare per essere rapidamente reindirizzato a un sito web. E, peggio ancora, a malapena una su tre delle opzioni della lista potrebbe vagamente interessare l’utente. 

Non solo questa e-mail non è interattiva o interessante, ma ha anche vinto un posto speciale nella cartella Anti Spam. Questo è solo un esempio, ovviamente, ma tutti abbiamo ricevuto un messaggio simile. Un testo scritto in questo modo non ha alcun valore: non parla di un prodotto a cui il cliente potrebbe essere interessato, non offre offerte o informazioni utili, e non rende più accessibile ad un utente raggiungere questa azienda immaginaria. Se qualcuno l’avesse scritto nella realtà, sarebbe stato uno spreco di tempo e denaro.

Come avrebbe potuto essere più attraente la composizione di questa e-mail?

Ciao Davide,

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La differenza è enorme, e questa e-mail è stata scritta seguendo le semplici regole di cui abbiamo parlato precedentemente in questo articolo.

Se vuoi un esempio reale, invece, dai un’occhiata alla pubblicità di Headspace. Il messaggio che questa app intende trasmettere è chiaro, ben scritto e molto piacevole da guardare. Tutte le informazioni di cui hai bisogno sono in questa singola e-mail:

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Credits: mailbakery.com

Abbiamo visto un paio di esempi.

Cos’altro dovresti sapere? Dunque, vediamo:

-Personalizzare le email può sembrare un sacco di lavoro da svolgere, ma grazie a strumenti come AWeber e Cakemail, e la presenza di agenzie di comunicazione, il tuo lavoro è molto più facile di quanto non fosse in passato.  Basta ricordare che il business online è un business come tutti gli altri. Meglio assumere dei professionisti, per avere certezze riguardo a un ritorno del tuo investimento.

-La prima e-mail è importante per attrarre e interagire con il cliente, ma è necessario mantenere costante il suo interesse, se si vuole anche mantenere un flusso di vendita. Quindi, sì all’invio di follow-up dopo un acquisto, o al ricordare loro di promozioni in corso, o anche a una semplice e-mail per spiegare come altri clienti abbiano risolto i loro problemi grazie al tuo servizio.

-Tieni presente che le e-mail non sono solo un modo per cercare nuovi clienti, ma anche per far conoscere i valori e le qualità del tuo brand. Quindi, usa il content marketing! Non sei sicuro di cosa si tratta? È possibile trovare tutte le informazioni in questo articolo.

Alla fine, le e-mail sono solo un altro, potente strumento per espandere il tuo business, ma da grandi poteri derivano grandi responsabilità! Una persona non può semplicemente improvvisare le competenze essenziali a organizzare una campagna di digital marketing, e non è facile gestire una mailing list che tiene impegnati gli acquirenti evitando di sommergerli con messaggi indesiderati. 

Non preoccuparti, a Targeto ti copriamo noi le spalle.

Se vuoi avere un ritorno dal tuo investimento – e stiamo parlando sia di soldi che di tempo – la nostra Media Buying Agency è la scelta giusta. Affidarsi a un team di professionisti è la mossa intelligente, ma questo non significa che non avrai voce in capitolo. Siamo qui perché vogliamo aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi e dare visibilità al tuo business.Puoi trovarci qui o, se vuoi un assaggio di ciò di cui siamo capaci, puoi programmare una sessione di strategia gratuita qui.

Cos’è un Marketing Funnel e Perché Ti Serve Ora

Diciamolo subito: se hai un business e vuoi riorganizzare una campagna di marketing digitale per ampliare il giro dei tuoi affari, avere un Marketing Funnel è imprescindibile.

Come ho già detto altro volte in questi articoli, oggigiorno essere online non significa granché se il tuo contenuto non è messo in evidenza da un’appropriata strategia di marketing. È vero, sei online, ma così come te lo sono anche i tuoi concorrenti. Perché un cliente dovrebbe scegliere il tuo brand anziché quello di un altro? Probabilmente, mi risponderai “Perché conosco il mio mestiere, e so farlo bene.”
È una buona risposta, ma come può un potenziale cliente sapere chi sei in quanto imprenditore e soprattutto come trovarti? Ancora più difficile, come puoi convincerlo a fare affari insieme se tutto ciò che gli offri è un freddo annuncio pubblicitario? Essere davvero online, in una maniera che porti profitto al tuo brand, richiede ben più di un buon sito web o di una generica pagina Facebook.

Fin troppe volte incontro aziende che sembrano avere una presenza online professionale e ben costruita, ma che lamentano come nonostante ciò i loro strumenti digitali non li aiutino nella crescita economica. Ecco, questo è il diretto risultato di una mancanza di pianificazione di contenuti con chiari obbiettivi.

Oggi, quello che ti serve veramente, è un Marketing Funnel chiaro e efficace nel creare un percorso che porti un utente a diventare un tuo cliente.

COS’È UN MARKETING FUNNEL?

Purtroppo, non esiste una tecnica di marketing che convertirà ogni singolo utente casuale in un fedele cliente per il tuo business – mi spiace, per quello l’unica via è un bel po’ di lavoro. Ciò che ti è possibile usare, invece, è una strategia che faccia crescere esponenzialmente l’interesse nei tuoi utenti, conducendoli in un percorso riassumibile in tre passi: Consapevolezza, Giudizio, e Conversione. Questo compone un Marketing Funnel.

Le compagnie al giorno d’oggi hanno la necessità di costruire il viaggio per un utente seguendo questi passi:

  • Da utente a lead: tu sei online, il tuo brand è online, e se hai lanciato una campagna di digital marketing efficace, moltissimi utenti vedranno che tipo di prodotti o servizi il tuo brand offre. La fetta di utenti che ti lascerà il loro contatto – in molti casi l’indirizzo email – perché vogliono ricevere offerte o informazioni diventa ciò che si chiama lead.
  • Da lead a cliente: purtroppo, nont tutte le tue lead diventeranno poi clienti. Alcuni non potranno permettersi i tuoi servizi, altri semplicemente non saranno interessati, o cambieranno idea, e così via. Tuttavia, le lead interessate ad avere un rapporto d’affari conte, diventeranno i tuoi clienti.

Per raggiungere questi nuovi clienti, tu – o meglio, noi, il tuo dipartimento esterno di makreting – ti troverai a dover:

  • Creare Consapevolezza: uno degli scopi di una campagna di digital marketing è di trovare il pubblico giusto per il tuo prodotto, e conseguentemente di illustrare loro le principali informazioni riguardo a ciò che vorrebbero acquistare da te. Questo tipo di interazione è il primo contatto tra una potenziale lead e un’azienda, nonché la tua occasione di convincerli a proseguire allo step successivo.
  • Generare Interesse: ti trovi a dover convertire un utente causale in una lead. Acquisire questo tipo di contatti richiede una meccanica del tipo “Magnete – Offerta”, cioè qualcosa che catturi l’attenzione. Può trattarsi di contenuti gratuiti, uno sconto speciale, o qualsiasi cosa possa convincere le tue potenziali lead che non li inonderai con email spam o fredde trovate pubblicitarie, ma che fornirai loro contenuti degni della loro attenzione.
  • Convincere la lead a prendere una decisione: ora che l’utente ti ha dato i suoi contatti diventando quindi una tua lead, bisogna persuaderlo a fare affari con te. Email e offerte mirate sono un ottimo strumento per mettere in luce i vantaggi di averti come partner commerciale. Puoi mostrare alle tue lead contenuti attinenti a quelli da loro già visitati nel tuo sito web, purchè siano contenuti che aggiungano valore alla tua proposta. In questo modo, otterrai il doppio risultato di convincerli a comperare da te, evitando al contempo di vincere un posto al sole nella casella Spam.
  • Agisci: è fatta, hanno comprato da te. Congratulazioni! E ora? Ora bisogna lavorare per evitare che se ne vadano una volta concluso l’acquisto. Come molti altri imprenditori, sicuramente ti alletta l’idea di creare una base di clienti fedeli e felici di fare acquisti presso il tuo brand più di una singola volta. Quindi, dopo la prima vendita, è tempo di persuaderli a diventare clienti fissi e, perché no?, parlare bene del tuo brand ad altri potenziali clienti.

Tutte le azioni di cui abbiamo parlato finora determinano la buona riuscita del tuo Funnel. Ritengo che a questo punto sia chiaro che un Marketing Funnel è precisamente lo strumento che ti è necessario per acquisire nuovi clienti, interagendo con gli utenti che sono genuinamente interessati a fare affari con te, ovvero le lead che ti daranno i loro contatti.

Tuttavia, se hai ancora dei dubbi sulla necessità di costruire il tuo Marketing Funnel, permettimi di illustrarti gli altri vantaggi che il Funnel porta.

Un Marketing Funnel aiuta a comunicare con gli utenti online

Spesso un imprenditore ritiene di star comunicando efficacemente con il suo pubblico di riferimento, non realizzando che magari sta comunicando in un linguaggio troppo tecnico, o non sta usando il pieno potenziale del suo materiale promozionale. Analizzare ciò che hanno in comune le lead aiuta un imprenditore lungimirante a modellare in maniera più efficace le comunicazioni del suo brand. Una volta che, grazie al Funnel, avrai un quadro più chiaro su che tipo di lead formano la tua audience, potrai studiare offerte ancor più mirate per invogliarli al passo successivo. In poche parole: se tutte le tue lead diventano tali dopo aver visitato il tuo sito Internet, mentre solo alcune ti danno i contatti dopo aver visitato i tuoi canali social, sai con certezza che il tuo sito sta lavorando a pieno ponteziale, mentre devi rinforzare la tua presenza social.

Un Funnel ti aiuta a modellare la tua Strategia di Marketing

Un marketing funnel è indispensabile per controllare che strumenti di marketing o quale tipo di approccio ti serve per far prosperare il tuo brand. Inoltre, se ti vuoi focalizzare su un passaggio particolare del funnel – per esempio, se vuoi convincere le lead a fare un acquisto diventando quindi clienti – puoi organizzare la tua campagna di digital marketing di modo che miri al segmento di pubblico che si trova a un punto ben preciso del funnel.

Per usare al meglio il tuo marketing funnel, c’è anche un altro passo che dovresti considerare di compiere: evitare che il funnel si chiuda a un certo punto. Per capirci, guarda l’eccellente esempio che è la Apple nel modo in cui approccia i suoi clienti.  Dopo che essi hanno acquistato da questo brand, l’esperienza non si conclude con l’emissione dello scontrino:

  • Lealtà: questi clienti sono persuasi a rimanere fedeli al brand, acquistando tecnologia quasi esclusivamente da loro, grazie a una serie di offerte e servizi complementari. Per esempio, posso consultare gratuitamente un professionista Apple rivolgendosi al Genius Bar, o approfittare di uno sconto speciale durante le festività. Negli anni Apple ha saputo costruire un sistema che – piaccia o meno – fa sì che i clienti entrino e si sentano parte di una vera e propria Comunità
  • Propaganda: sia i clienti di lunga data che quelli più recenti fanno ora parte di un gruppo che gli piace perché li fa sentire apprezzati in quanto compratori, offrendo al contempo prodotti di alta qualità. Eccoli dunque diventare ambasciatori di questo brand presso i loro amici e conoscenti, nel mondo reale e in quello digitale. La lezione che ne traiamo è che offrendo ai tuoi acquirenti abbastanza motivi per fidarsi di te e del tuo brand, per ritenere eccellente il tuo servizio clienti, non solo diamo alle persone valide ragioni per tornare – e i guadagni veri accadono quando un cliente resta con te – ma anche per parlare di noi in maniera positiva presso terzi. Terze parti che noi vediamo come altri potenziali clienti.

Ora che hai un quadro completo di cosa sia un Digital Marketing Funnel, ti starai forse chiedendo quali azioni devi intraprendere per costruire il tuo. Non c’è problema, clicca qui per vedere come noi di Targeto siamo pronti all’azione. Come puoi vedere dal link, affidarsi alla nostra Agenzia significa affidarsi a un team di specialisti nella creazione di funnel per ogni necessità, azienda, o imprenditore che voglia investire nel consolidamento della propria carriera. Se vuoi parlare direttamente con noi, in maniera del tutto gratuita e senza impegno alcuno, prenota una sessione strategica online con il nostro team di esperti. Non vediamo l’ora di collaborare con te!